La Legge 26 gennaio 2026, n. 14, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 5 febbraio e in vigore dal 20 febbraio 2026, introduce disposizioni fondamentali per la gestione dei veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo. La norma permette finalmente di radiare dal PRA e demolire i mezzi anche se gravati da fermo amministrativo, risolvendo il problema dei veicoli abbandonati o inutilizzabili che prima restavano bloccati a causa di debiti con l’agente della riscossione.
Vengono chiarite le procedure per la cancellazione definitiva dei mezzi che sono diventati “fuori uso” (quindi non più circolanti o rottamabili compresi quelli rinvenuti da organi pubblici o non reclamati dai proprietari), anche con il vincolo del fermo in corso. La norma mira a risolvere il problema dei veicoli abbandonati, consentendo la loro gestione come rifiuti e migliorando la tracciabilità attraverso la filiera autorizzata.
In sintesi, la nuova normativa permette di liberarsi di un’auto vecchia e non più funzionante (o abbandonata) anche in presenza di debiti con l’agente della riscossione, a patto che il veicolo sia effettivamente consegnato a un centro di raccolta autorizzato per la rottamazione.
Il proprietario del mezzo rottamato con fermo non potrà accedere a bonus, contributi o incentivi pubblici per l’acquisto di un nuovo veicolo.
Per i veicoli iscritti al PRA rinvenuti o non reclamati, spetta ai Comuni, alle Città metropolitane, alle Province o agli enti proprietari delle strade attestare l’inutilizzabilità del mezzo.
