Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha emanato la circolare Prot. n. 0005089 del 20 febbraio 2026 per fornire chiarimenti operativi sulla figura dell’ispettore autorizzato. Il documento specifica come questa figura professionale, istituita con il decreto ministeriale n. 446/2021, debba operare nel settore delle revisioni auto.
Rispetto delle procedure tecniche e operative
Sebbene la circolare prot. n. RU/4791 del 27 febbraio 2017 sia precedente all’istituzione dell’ispettore autorizzato, le sue disposizioni rimangono valide ed efficaci. Gli ispettori sono tenuti al pieno rispetto delle procedure tecniche, operative e informatiche già stabilite per lo svolgimento delle revisioni di relativa competenza.
In particolare, in caso di malfunzionamento dei sistemi informatici che impediscano il completamento dell’iter di revisione, l’ispettore autorizzato deve adottare le stesse modalità operative previste per il personale dell’Amministrazione. Questo include il rilascio del documento sostitutivo del certificato di revisione.
Funzione pubblicistica e responsabilità
Si richiama, inoltre, l’attenzione sul fatto che l’ispettore autorizzato, nell’esercizio dell’attività di revisione, svolge una funzione di natura pubblicistica, in quanto esercita poteri certificativi e valutativi rilevanti ai fini della circolazione dei veicoli e della sicurezza stradale. In tale ambito, l’attività svolta assume rilevanza esterna e produce effetti giuridici nei confronti dell’utenza, con conseguente assunzione delle responsabilità previste dall’ordinamento.
