La categoria trasporti di Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia Orientale riunisce le imprese di autonoleggio con conducente – NCC, i Taxisti e gli Autotrasportatori merci, rappresentandone gli interessi sindacali.
Confartigianato Trasporti si occupa di:
- Politiche a sostegno della categoria;
- Rappresentanza delle imprese del settore trasporti;
- Assistenza organizzativa;
- Promozione delle normative di settore;
- Formazione continua, aggiornamento professionale e certificazione;
- Contrattualistica e CCNL.
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Autotrasporto, al via il credito d’imposta e il tavolo permanente con il Governo. UNATRAS revoca definitivamente il fermo
Si è concluso l’incontro tra il Governo e UNATRAS, il coordinamento unitario delle associazioni nazionali dell’autotrasporto merci, che rende definitivamente operative le misure a favore del comparto previste dall’Accordo di Palazzo Chigi del 22 maggio scorso. Nel corso della riunione, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha illustrato il decreto direttoriale che dà attuazione

Autotrasporto, 5 milioni di euro per la formazione professionale 2026
È stato pubblicato nella G.U. n. 156 del 08/07/2026, il Decreto Ministero Infrastrutture e Trasporti n. 94 del 6 maggio 2026, che destina 5 milioni di euro agli incentivi per le attività di formazione professionale nel settore dell’autotrasporto per l’anno 2026. I soggetti destinatari sono le imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi,

Hai bisogno della carta tachigrafica? Pensiamo a tutto noi!
Devi richiedere o rinnovare la carta tachigrafica conducente o azienda? Niente complicazioni: ci pensiamo noi. Grazie alla collaborazione con la Camera di Commercio di Brescia, Confartigianato ti offre un servizio diretto e veloce per ottenere: • la carta conducente (sfondo bianco), personale e necessaria per la guida dei veicoli soggetti al Regolamento 3820/85; • la

Cartello dei produttori di camion: nuova collaborazione con Libra FdC SpA per il recupero del sovrapprezzo
Tra il 1997 e il 2011 i principali costruttori di autocarri hanno operato creando un cartello giudicato lesivo della libera concorrenza, in grado di aumentare i prezzi di vendita dei camion e sanzionato quindi dalla Commissione europea nel 2016. Chi ha acquistato mezzi nuovi in quel periodo potrebbe aver pagato un sovrapprezzo e avere diritto