La recente approvazione della Legge Regionale 29 gennaio 2026, n. 2 ha apportato rilevanti modifiche ed integrazioni alla Legge Regionale n. 6/2012, aggiornando la disciplina relativa ai servizi pubblici non di linea.
Le novità più rilevanti riguardano in particolare i servizi non di linea Taxi e Noleggio con Conducente (NCC), interessati da un rafforzamento delle regole su sanzioni, requisiti professionali e monitoraggio delle licenze.
Nuovo sistema sanzionatorio per Taxi e NCC
Una delle principali innovazioni introdotte dalla legge riguarda la revisione dell’articolo 24, dedicato alle sanzioni.
Per il servizio taxi, la sospensione della licenza non è più stabilita in un arco temporale prefissato, ma viene allineata alla sospensione della carta di circolazione prevista dal Codice della strada. Questo significa che la durata del provvedimento è direttamente collegata alla gravità dell’infrazione accertata.
Anche per il servizio NCC la sospensione dell’autorizzazione segue lo stesso principio: in caso di violazione delle disposizioni nazionali di riferimento, la sospensione ha una durata pari a quella della carta di circolazione. Il provvedimento è adottato dal Sindaco del Comune che ha rilasciato l’autorizzazione, previo confronto con la Commissione consultiva comunale.
Un ulteriore elemento di rilievo è l’introduzione di una regola chiara sulla recidiva: il cumulo di tre sanzioni nell’arco di cinque anni comporta la revoca dell’autorizzazione NCC nei casi di violazioni gravi, tra cui la mancanza della sede operativa o della rimessa nel territorio comunale di riferimento.
Disposizioni specifiche per il servizio Taxi (Art. 24 ter)
– Attestazione del corrispettivo e obblighi di trasparenza: nel periodo strettamente necessario all’adeguamento tecnico dei tassametri in seguito a variazioni tariffarie, le nuove tariffe dovranno essere portate a conoscenza dell’utenza mediante avvisi chiaramente leggibili esposti sul cruscotto. Viene inoltre istituito l’obbligo, su richiesta del cliente, di rilasciare un’attestazione comprovante l’importo della corsa, recante la data, l’indicazione del comune, il numero di licenza e la firma del conducente.
– Diritto di sosta e ricarico: è riconosciuto agli operatori il diritto di sosta e “ricarico” nelle località di arrivo situate all’interno di aree sovracomunali o nelle zone del bacino aeroportuale, senza l’applicazione di ulteriori oneri a carico dell’utente. Tale diritto è subordinato all’approvazione di una struttura tariffaria unitaria valida per le medesime aree.
– Nuovi criteri di contingentamento dei servizi non di linea mediante NCC (Art. 24 quater): il territorio regionale viene ora articolato in dodici bacini di traffico coincidenti con le Province e la Città Metropolitana di Milano. Spetterà alla Giunta Regionale, e non più alla discrezionalità esclusiva dei singoli comuni, determinare ogni anno il contingente complessivo delle autorizzazioni rilasciabili in ciascun bacino, sulla base di parametri oggettivi quali densità di popolazione, flussi turistici, movimenti aeroportuali e caratteristiche territoriali
Requisiti più stringenti per i conducenti Taxi e NCC
L’articolo 25 viene aggiornato con l’obiettivo di rafforzare l’affidabilità e la professionalità dei conducenti Taxi e NCC.
– Divieto di esercizio per soggetti non iscritti: il nuovo Art. 25 bis sancisce il divieto assoluto per i titolari di licenza Taxi o autorizzazione NCC di esercitare il servizio, o di impiegare alla guida terzi soggetti, che non risultino regolarmente iscritti al ruolo provinciale dei conducenti.
– Aggiornamento delle prove d’esame: le materie oggetto d’esame per l’iscrizione al ruolo includono ora obbligatoriamente elementi di geografia della Regione Lombardia e la toponomastica del comune capoluogo e dei comuni provinciali con popolazione superiore a 50.000 abitanti. Viene inoltre riorganizzato l’accesso al ruolo dei conducenti, prevedendo: – domanda formale alla Commissione competente; – superamento di un esame obbligatorio, articolato in prova scritta e colloquio orale; – verifica delle conoscenze su geografia regionale, toponomastica, normativa di settore e comportamento professionale.
Le sessioni d’esame devono essere organizzate con cadenza almeno mensile, rendendo il sistema più strutturato e accessibile, ma anche più rigoroso.
Deroghe e novità per il bacino aeroportuale lombardo
Una novità significativa riguarda il sistema aeroportuale lombardo.
Per il rilascio o il trasferimento della licenza taxi all’interno del bacino aeroportuale è sufficiente l’iscrizione al ruolo dei conducenti in una qualsiasi provincia lombarda o nella Città metropolitana di Milano appartenente al bacino stesso.
La deroga si applica anche a sostituti alla guida, secondi conducenti e collaboratori familiari, favorendo una maggiore flessibilità organizzativa senza rinunciare ai requisiti professionali.
