CONFARTIGIANATO IMPRESE BRESCIA E LOMBARDIA ORIENTALE, LA FORZA DEL VALORE ARTIGIANO

News

Obbligo di trasparenza e pubblicità sui contributi e aiuti di Stato ottenuti. Scadenza 30 giugno

Ricordiamo che tutte le erogazioni pubbliche ricevute dalle imprese sono oggetto di monitoraggio e pubblicità. La Legge n.124/2017 ha infatti introdotto l’obbligo di rendere pubblici “sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro e natura, privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria” ricevuti dalla Pubblica Amministrazione, sopra la soglia di 10.000 euro totali, secondo il criterio di cassa, cioè solo se effettivamente percepiti nell’esercizio 2020.

In particolare, per le micro-imprese, le imprese individuali, le società di persone e le SRL con bilancio in forma abbreviata, le informazioni relative ai contributi pubblici ricevuti dovranno essere riportate sui propri siti internet o, in mancanza, nel SITO DELL’ASSOCIAZIONE DI CATEGORIA di appartenenza, entro il 30 giugno di ogni anno.

In caso di omissione, è prevista una sanzione minima di 2.000 euro e l’eventuale disconoscimento del contributo.

Per gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis contenuti nel Registro nazionale degli aiuti ai Stato (RNA), per i quali siano già stati assolti gli obblighi di pubblicazione nella sezione trasparenza di detto Registro (RNA), è comunque necessario, che venga dichiarata l’esistenza di tali aiuti sul sito internet.


ESCLUSIONI

L’obbligo di pubblicazione non trova applicazione nei casi in cui l’importo monetario delle sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti (in denaro o in natura), sia:

• che hanno natura corrispettiva, retributiva;

• inferiore a 10.000 euro nel periodo considerato (anno 2020);

• rivolto alla generalità delle imprese, come nel caso delle agevolazioni fiscali, in quanto vantaggi non indirizzati ad una specifica realtà imprenditoriale.


ESEMPI DI SOVVENZIONI E CONTRIBUTI CHE RIENTRANO NELL’OBBLIGO DI COMUNICAZIONE

Sovvenzioni/contributi in conto capitale;

Sovvenzioni/contributi in conto esercizio e/o in conto interessi;

Garanzie statali su finanziamenti ricevuti da istituti di credito oppure su sospensioni;

Quota capitale finanziamenti/contratti di leasing;

Contributi a fondo perduto erogati per l’emergenza Covid-19;

Utilizzo in F24 del credito di imposta accise sul gasolio per autotrazione;

Utilizzo in F24 del credito di imposta sulla pubblicità;

Contributi GSE;

Contributi derivanti da bando comunali;

Contributi Camera di Commercio;

Erogazione fondi ai ristoratori per recupero dei costi associati all’acquisto di prodotti agroalimentari contributo Irap bando di concessione di crediti di imposta comunità montane.


QUADRO SANZIONATORIO

Si ricorda infine che la norma prevede a carico di coloro che violano l’obbligo di pubblicazione l’irrogazione di:

• una sanzione amministrativa pecuniaria pari all’1% degli importi ricevuti con un importo minimo di 2.000,00 euro;

• una sanzione accessoria dell’adempimento agli obblighi di pubblicazione.


Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia Orientale è a disposizione delle Imprese che hanno la necessità di ottemperare all’adempimento normativo entro i termini stabiliti dalla legge consentendo la pubblicazione degli aiuti sul sito dell’associazione per conto delle imprese che ne sono sprovviste.

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Per informazioni:

Area Sviluppo Associativo

Tel: 030 3745.324

newsletter

Iscriviti alla newsletter!

Per rimanere aggiornato su tutte le nostre news.