I contributi INPS sono un obbligo, ma non sempre vanno pagati per intero. La normativa prevede alcune agevolazioni che possono aiutare gli imprenditori a ridurre i costi, soprattutto nei primi anni di attività. Vediamo quali sono e quando conviene valutarle.
RIDUZIONE 35% per chi è in regime forfettario
A chi si rivolge
Artigiani e commercianti che applicano il regime forfettario.
Cosa prevede
Riduzione del 35% dei contributi INPS (sui contributi fissi).
Durata
Per tutto il periodo di permanenza nel regime forfettario.
Attenzione
Meno contributi oggi uguale meno mesi utili per la pensione; un anno può valere circa 9 mesi.
RIDUZIONE 50% per le nuove iscrizioni dal 2025
A chi si rivolge
Chi si iscrive per la prima volta in assoluto alla gestione artigiani o commercianti nel 2025.
Cosa prevede
Riduzione del 50% dei contributi per i primi 3 anni.
Durata
Massimo 36 mesi, senza interruzioni.
Attenzione
La contribuzione ridotta comporta un accredito pensionistico proporzionale; in alcuni casi l’anno può valere solo 6 mesi.
RIDUZIONE 50% per pensionati over 65
A chi si rivolge
Lavoratori autonomi con più di 65 anni, già titolari di pensione di vecchiaia, che proseguono l’attività.
Cosa prevede
Riduzione del 50% dei contributi INPS.
Nota
Non tutte le pensioni danno diritto all’agevolazione: è necessaria una verifica preventiva.
Risparmio oggi o pensione domani?
Le riduzioni contributive sono strumenti utili, ma vanno scelti con consapevolezza.
– Più liquidità per l’impresa
– Meno contribuzione utile per la pensione futura
Ogni situazione è diversa: età, reddito e storia contributiva fanno la differenza.
Gli uffici del nostro Patronato INAPA sono a disposizione per:
• verificare quali agevolazioni spettano;
• valutare l’impatto sulla pensione;
• accompagnare l’imprenditore in una scelta consapevole e sostenibile.
Rivolgiti a noi per un’analisi personalizzata.
