Nuovi Contratti Collettivi Regionali di Lavoro
Nei mesi di maggio e giugno 2025 sono stati firmati i nuovi Contratti Collettivi Regionali di Lavoro (CCRL) per i settori artigiani alimentazione-panificazione, comunicazione, legno-lapidei, meccanica, tessile-moda chimica-ceramica.
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Le principali novità contrattuali
I nuovi Contratti Collettivi Regionali di Lavoro introducono una maggiore flessibilità nella gestione dell’orario di lavoro e strumenti di welfare rivolti ai lavoratori dipendenti.
Inoltre vengono introdotte misure di prevenzione contro le molestie sul lavoro e riconosciute alcune festività religiose diverse da quella cattolica.
Dettagli dei punti salienti
Orario di lavoro flessibile
Previsto il superamento dell’orario ordinario fino a 48 ore settimanali per periodi limitati (5 o 6 mesi a seconda del settore).
Più domeniche lavorabili
Aumenta il numero delle domeniche lavorabili, fino a 15 o 18 in base al comparto produttivo.
Welfare aziendale mensile
Dal 1° gennaio 2025 obbligo di erogare strumenti di welfare esenti da contribuzione:
25 euro mensili nei settori legno e tessile,
28 euro in alimentare e comunicazione.
Sanità integrativa (WILA)
Il contributo mensile passa da 5 a 7 euro dal 1° luglio 2025.
Nuovo Elemento Regionale Lombardia (ERL)
Sostituisce l’IER (Indice di Edilizia Regionale) con importi che cresceranno a scaglioni fino al 2027.
Integrazione malattia
Per i primi tre eventi brevi, integrazione al 100% dei giorni di carenza.
Smart working regolato
Il lavoro agile è attivabile solo su base volontaria e tramite un’intesa individuale tra datore di lavoro e lavoratore.
Misure contro le molestie
Obbligo di valutare il rischio specifico nel DVR aziendale (Documento di Valutazione dei Rischi).
Per informazioni:
Responsabile: Michele Turrini
Tel: 030 3745.219