Arrivano importanti chiarimenti da parte dell’INPS in merito alla riduzione contributiva prevista per i lavoratori autonomi con più di 65 anni già titolari di pensione.
A seguito di un confronto con la Direzione Centrale Pensioni, è stato confermato quanto già indicato nel messaggio INPS Messaggio n. 1167/2020: non tutti i pensionati possono accedere all’agevolazione.
In particolare, restano esclusi i titolari di pensione a carico della Gestione Separata INPS, anche nel caso in cui proseguano un’attività di lavoro autonomo.
Diversamente, l’agevolazione continua ad applicarsi ai pensionati iscritti alle Gestioni speciali artigiani e commercianti, per i quali la contribuzione aggiuntiva può determinare un incremento dell’importo pensionistico, ovviamente riproporzionato al montante versato.
Attenzione quindi alla posizione previdenziale di origine: è questo l’elemento decisivo per verificare il diritto alla riduzione.
Per valutare correttamente la propria situazione ed evitare errori contributivi, è possibile rivolgersi al nostro Patronato.
