Per l’anno 2026, attraverso il “Verbale di Accordo Provvidenze Elba 2026”, la Bilateralità Lombarda mette a disposizione dei lavoratori e delle aziende iscritte ad ELBA contributi a fondo perduto.
Le aziende del settore artigiano, in regola con il relativo versamento dei contributi al sistema bilaterale, hanno diritto di accedere alle provvidenze previste. Prestazioni che, lo ricordiamo, riguardano sia le aziende che i dipendenti.
MODALITÀ DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI
Le richieste dovranno essere presentate dal beneficiario del contributo (lavoratore o ditta) tramite lo sportello territoriale accreditato ELBA, consegnando personalmente la documentazione specifica prevista per ogni tipologia di prestazione, come indicato in ogni singolo manuale operativo.
Le provvidenze in favore delle aziende, possono essere presentate dalle imprese presso gli sportelli accreditati di Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia Orientale.
Le provvidenze in favore dei dipendenti devono essere richieste attraverso gli sportelli delle Organizzazioni Sindacali dei lavoratori. Le sole pratiche APA – Anzianità professionale aziendale – potranno essere presentate dai lavoratori anche presso gli sportelli accreditati di Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia Orientale, solo se le aziende presso le quali lavorano i dipendenti risultino loro associate o per le quali (direttamente o tramite le rispettive società di servizi o centri di elaborazione dati delle stesse Associazioni) gestiscono il libro unico del lavoro.
Per l’anno 2026 le domande per le prestazioni dovranno essere presentate entro i 4 mesi successivi al mese dell’evento, salvo quanto diversamente disposto. Le domande con data evento compresa tra 01/01/2026 e 30/04/2026, potranno essere presentate entro il 31/08/2026.
Le prestazioni potranno essere erogate a favore dello stesso beneficiario non più di una volta nell’anno solare, salvo quanto previsto per le singole prestazioni.
Per le imprese non è possibile fruire di più di tre tipologie di prestazioni nel medesimo anno solare.
Le singole prestazioni saranno erogate fino a concorrenza delle risorse stanziate.
PRESTAZIONI A FAVORE DEI LAVORATORI
ANZIANITÀ PROFESSIONALE AZIENDALE (APA)
Per l’anno 2026 alle lavoratrici e ai lavoratori che hanno maturato una anzianità di servizio pari o superiore ai 18 anni presso la stessa impresa è erogato un contributo pari a euro 150,00 che sarà concesso agli stessi una sola volta per biennio.
La trasformazione giuridica, il trasferimento e la cessione dell’impresa non interrompono, nell’ambito del sistema bilaterale, la maturazione dell’anzianità di servizio.
L’importo complessivo stanziato per l’anno 2026 è di euro 1.100.000,00.
PRESTAZIONI A FAVORE DELLE IMPRESE
CARENZA MALATTIA (CCM)
Per l’anno 2026 con riferimento agli eventi di malattia per i quali i singoli CCNL prevedano il pagamento, a carico dell’impresa, dei giorni di carenza, è erogato alle imprese un contributo di euro 100,00 (in caso di rapporto a tempo parziale il contributo è riproporzionato in ragione dell’orario di lavoro svolto).
Numero eventi di malattia ammissibili nell’anno (il dato relativo alla forza lavoro è quello rilevato al 31 dicembre 2025):
– imprese sino a 5 dipendenti: un evento;
– imprese da 6 a 10 dipendenti: due eventi;
– imprese con più di 10 dipendenti: tre eventi.
L’importo complessivo stanziato per l’anno 2026 è di euro 450.000,00.
Stanziamento mensile pari a euro 37.500,00.
FORMAZIONE ESTERNA APPRENDISTI (FAA)
Alle imprese è riconosciuto, a fronte di costi sostenuti nel corso dell’anno 2026 per la retribuzione delle ore di frequenza degli apprendisti ai corsi di formazione esterna organizzata dagli enti competenti, un contributo di euro 200,00.
L’importo complessivo stanziato per l’anno 2026 è di euro 100.000,00.
Stanziamento mensile pari a euro 8.333,33.
FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE (FAI)
Alle imprese, i cui titolari, soci, collaboratori familiari, dipendenti frequentano corsi di formazione ed aggiornamento professionale inerenti all’attività svolta dall’impresa, iniziati e conclusi nel 2026, è erogato un contributo pari al 30% del costo di partecipazione al corso e comunque non superiore a euro 400,00.
Sono esclusi dal contribuito:
– i corsi di formazione aventi costo per partecipante inferiore a euro 100,00 (Iva esclusa);
– i corsi di formazione presenti nel catalogo regionale delle offerte di formazione continua previste nell’ambito del PR FSE+ 2021-2027;
-i corsi previsti dall’art. 37 e correlati (es. art. 73, comma 5) del D.Lgs. n. 81/2008 ad eccezione di quelli per addetto al pronto soccorso e addetto alla prevenzione incendi;
-per le imprese di acconciatura e/o estetica i corsi le cui fatture riportano la dicitura “canone franchising” o “cessione crediti” o fatture/attestati riportanti diciture quali “conferenza/sfilata”, anche se il pagamento delle stesse dà diritto a dei corsi di formazione.
La domanda deve essere presentata entro e non oltre il 30 aprile 2027.
L’importo complessivo stanziato per l’anno 2026 è di euro 80.000,00.
TIROCINIO EXTRACURRICULARE (TEX)
Alle imprese che attivano tirocini extracurriculari ai sensi della DGR. n. 7763/2018 della durata di almeno sei (6) mesi è erogato un contributo di euro 200,00.
In caso di rinuncia del tirocinante, il contributo è erogato qualora si superino i 60 giorni di tirocinio.
L’importo complessivo stanziato per l’anno 2026 è di euro 50.000,00.
Stanziamento mensile pari a euro 4.166,66.
APPRENDISTATO DI PRIMO E DI TERZO LIVELLO (APT)
Alle imprese che attivano rapporti di apprendistato ai sensi degli articoli 43 o 45 del D.Lgs. n.81/2005 è erogato un contributo di euro 500,00.
L’importo complessivo stanziato per l’anno 2026 è di euro 100.000,00.
Stanziamento mensile pari a euro 8.333,33.
ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO (ASL)
Alle imprese che ospitano studenti degli istituti tecnici e professionali e dei licei, impegnati nei percorsi di alternanza scuola-lavoro negli ultimi tre anni del percorso di studi è erogato un contributo di euro 200,00.
L’importo complessivo stanziato per l’anno 2026 è di euro 50.000,00.
Stanziamento mensile pari a euro 4.166,66.
IMPRENDITORIA FEMMINILE – MATERNITA’ (IFM)
Alle donne titolari di impresa artigiana (comprese le socie, anche se prive di piena rappresentanza legale), in caso di nascita o adozione di un figlio è riconosciuto un contributo “una tantum” di euro 1.500,00.
In caso di parto plurimo il contributo è per ogni figlio.
L’importo complessivo stanziato per l’anno 2026 è di euro 100.000,00.
Stanziamento mensile pari a euro 8.333,33.
PERCORSI IeFP CON TIROCINIO CURRICULARE (IFP)
Alle imprese che attivano, nell’ambito di percorsi Istruzione a Formazione Professionale, tirocini curriculari è erogato un contributo una tantum di euro 200,00.
L’importo complessivo stanziato per l’anno 2026 è di euro 50.000,00.
Stanziamento mensile pari ad euro 4.166,66.
IMPRENDITORIA FEMMINILE – INCREMENTO OCCUPAZIONALE (IFO)
Alle imprese femminili (intese come: ditta individuale il cui titolare è donna; società di persone o cooperative in cui almeno il 60% dei soci sono donne; società di capitali, se almeno i 2/3 delle quote sono sottoscritte da donne e i cui organi di amministrazione sono costituiti per almeno 2/3 da donne) che abbiano assunto nel corso del 2026 una lavoratrice o un lavoratore dipendente con rapporto a tempo indeterminato, o a tempo determinato di almeno 12 mesi, il quale resti in forza almeno 60 giorni e aumenti il numero dei lavoratori già in forza presso l’azienda al 31 dicembre dell’anno precedente, è erogato un contributo di euro 500,00.
Il contributo è erogato anche in caso di trasformazione di rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato e di assunzione del primo dipendente.
L’importo complessivo stanziato per l’anno 2026 è di euro 50.000,00.
Stanziamento mensile pari a euro 4.166,66.
CONFERMA APPRENDISTATO (CAP)
Alle imprese che attribuiscono al dipendente apprendista la qualifica di operaio o impiegato è erogato un contributo di euro 250,00.
L’importo complessivo stanziato per l’anno 2026 è di euro 150.000,00.
Stanziamento mensile pari a euro 12.500,00.
AUTOPRODUZIONE ENERGIA (AEA)
Alle imprese che hanno realizzato investimenti finalizzati all’autoproduzione di energia (es. impianti di pannelli solari, fotovoltaico, eolico), per fatture emesse nel corso dell’anno 2026 e quietanziate entro il 30/04/2027, è erogato un contributo pari al 10% dell’investimento (spesa minima euro 7.500,00), con importo massimo di euro 2.000,00. In caso di impresa costituita in prevalenza da giovani sino a 35 anni di età (con riferimento sia ai componenti che alle eventuali quote di capitale sociale detenuto) il contributo è elevato a euro 4.000,00.
La domanda deve essere presentata entro e non oltre il 30 aprile 2027.
L’importo complessivo stanziato per l’anno 2026 è di euro 200.000,00.
INNOVAZIONE TECNOLOGICA (INT)
Alle imprese che effettuano investimenti di innovazione tecnologica, per fatture emesse nel corso dell’anno 2026 e quietanziate entro il 30/04/2027, anche finalizzati ad approcci green oriented, con particolare riferimento a:
– sviluppare la capacità di realizzazione di progetti mirati all’introduzione di nuovi modelli di business 4.0 e modelli green oriented;
– promuovere l’utilizzo di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Transizione 4.0.
È erogato un contributo pari al 10% dell’investimento (spesa minima euro 7.500,00), con importo massimo di euro 2.000,00. In caso di impresa costituita in prevalenza da giovani sino a 35 anni di età (con riferimento sia ai componenti che alle eventuali quote di capitale sociale detenuto) il contributo è elevato a euro 4.000,00.
Gli interventi di innovazione digitale previsti e le relative spese dovranno riguardare almeno una tecnologia dell’Elenco 1.
Elenco 1
1) robotica avanzata e collaborativa (COBOT, manipolatori multifunzionali riprogrammabili dall’operatore, controllati automaticamente, destinati ad essere utilizzati in applicazioni di 8automazione o ad assistere il lavoro umano. Non macchine automatiche o macchine utensile, non torni, frese, macchine CNC, non automazioni o robot industriali);
2) interfaccia uomo-macchina (per il comando di macchinari e per ricevere informazioni da essi. Soluzioni digitali che permettono, anche in modo guidato, il governo delle lavorazioni, il loro stato, la soluzione di eventuali malfunzionamenti);
3) manifattura additiva e stampa 3D (tecnologia digitale che consente la realizzazione di oggetti tridimensionali attraverso il progressivo deposito di strati di materiali);
4) prototipazione rapida (tecnologie che consentono di ottenere prototipi di produzioni di serie in modo rapido ed economico, es. stereolitografia, sinterizzazione laser, ecc. ma anche, in ambito digitale, specifici software che permettono la creazione rapida di wireframe o mockup);
5) internet delle cose e delle macchine (insieme degli oggetti fisici che dispongono della tecnologia per rilevare e trasmettere attraverso internet informazioni sul proprio stato o sull’ambiente esterno);
6) cloud, fog e quantum computing con capacità elaborative, non come semplice repository di sola condivisione documenti);
7) cyber security e business continuity;
8) big data e analytics (analisi di ampie base dati, incentrate sull’elaborazione di previsioni di accadimenti. L’ANALYSIS è su cosa è avvenuto nel passato e perché é accaduto.
L’ANALYTICS viceversa è focalizzata su cosa è accaduto, prevedere cosa potrà avvenire nel futuro, con warning, segnalazioni e allarmi, es. manutenzione predittiva, scarti e deviazioni di lavorazioni, non la semplice raccolta dati visitatori di siti web o di keyword research, attività che afferiscono alla tecnologia “programmi di digital marketing”);
9) intelligenza artificiale;
10) blockchain;
11) soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D, tecnologie che consentono l’arricchimento della percezione sensoriale umana mediante l’aggiunta di informazioni elaborate e trasmesse a un device dell’utente);
12) simulazione e sistemi cyberfisici (tecnologia utilizzata principalmente per le produzioni ripetitive di serie medio-grandi, in cui si ricorre a simulazioni virtuali del prodotto, del processo o dei materiali stessi; tali simulazioni danno vita ad un c.d. #gemello digitale – digital twin”, grazie alle informazioni che un’azienda ha sul prodotto in esame);
13) integrazione verticale e orizzontale (verticale: condivisione digitale con clienti/fornitori delle informazioni sullo stato della catena di distribuzione – es. giacenze, tracking, ecc. / orizzontale: integrazione digitale dei dati e delle informazioni lungo le diverse fasi realizzative);
14) soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain (es. sistemi per il Just in time, per l’azzeramento dei magazzini);
15) soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
16) sistemi di e-commerce (con funzionalità di acquisto, visibilità su disponibilità a magazzino e stato del- l’ordine, spedizione, ad es. collegati al gestionale dell’impresa o dei fornitori, soluzioni di dropshipping, non lo sviluppo del sito web dell’impresa che non contenga funzionalità complete di commercio elettronico).
Nel caso di acquisto di “beni e servizi strumentali”, essi devono essere univoca e specifica espressione delle tecnologie sopra elencate.
Non finanziabili le tecnologie di base, anche se funzionali al progetto, come ad esempio PC, monitor, tablet, stampanti, server, router, siti web aziendali, tranne nei casi menzionati espressamente all’interno delle tecnologie.
La domanda deve essere presentata entro e non oltre il 30 aprile 2027.
L’importo complessivo stanziato per l’anno 2026 è di euro 150.000,00.
ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO (ATI)
Alle imprese che assumano, nel corso del 2026, una lavoratrice o un lavoratore con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, è erogato un contributo di euro 450,00. In caso l’assunzione a tempo indeterminato riguardi un lavoratore o una lavoratrice destinatario della tutela di cui agli articoli 1 o 18 comma 2 della Legge 12 marzo 1999, n.68 il contributo è di euro 1.000,00.
Il contributo è erogato anche in caso di trasformazione di rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato.
Il contributo non è erogato in caso di:
-assunzioni o trasformazioni di contratti stipulati ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. n.81/2015 (lavoro intermittente) e/o ai sensi dell’art. 2.112 del Codice Civile.;
-assunzioni con rapporto di apprendistato.
La domanda per il contributo può essere presentata solo a conclusione del periodo di prova contrattualmente previsto. Se il periodo di prova termina nel corso dell’anno 2027 la domanda deve essere presentata comunque entro il termine di presentazione ordinario del 30/04/2027: l’erogazione è sospesa sino a comunicazione dell’avvenuto superamento del periodo di prova.
Numero assunzioni ammissibili nell’anno (il dato relativo alla forza lavoro è quello rilevato al 31 dicembre 2025):
– imprese sino a 5 dipendenti: una;
– imprese da 6 a 10 dipendenti: due;
– imprese con più di 10 dipendenti: tre.
L’importo complessivo stanziato per l’anno 2026 è di euro 720.000.
Stanziamento mensile pari a euro 60.000,00.
POLIZZA ASSICURATIVA “CAT-NAT” (PCN)
Alle imprese che stipulino e/o rinnovano nel corso del 2026, una polizza assicurativa contro le calamità naturali a copertura dei danni causati dagli eventi catastrofali (terremoti, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni), è erogato un contributo di euro 100,00.
L’importo complessivo stanziato per l’anno 2026 è di euro 150.000,00.
FREQUENZA ASILI NIDO (FAN)
Ai titolari d’impresa (compresi i soci anche se privi di piena rappresentanza legale) che abbiano un figlio convivente sino a tre anni di età e frequentante l’asilo nido è riconosciuto un rimborso del 50% delle spese sostenute nel corso dell’anno 2026, con un massimo di euro 500,00. In caso di più figli il contributo è per ogni figlio.
L’importo complessivo stanziato per l’anno 2026 è di euro 100.000,00.
ASSISTENTE FAMILIARE / BADANTE (ASD)
Ai titolari d’impresa (compresi i soci purché titolari di piena rappresentanza legale) i cui familiari siano assistiti da assistente familiare / badante è riconosciuto un rimborso delle spese sostenute sino a euro 450,00.
Per familiare si intende il coniuge, per il quale non sia intervenuta separazione legale, il convivente, con cui sia stato sottoscritto contratto di convivenza ai sensi della Legge n.76/2016 registrato all’anagrafe, o l’ascendete di primo grado del richiedente.
All’assistente familiare / badante deve essere applicato il CCNL lavoro domestico, sottoscritto dalle sigle sindacali costituenti Elba e inquadrata/o esclusivamente a livello BS, CS, DS. É ammesso un contratto di lavoro che preveda almeno 20 ore settimanali.
I familiari di qualunque grado non sono ammessi al ruolo di assistente familiare / badante. Ammessa una sola domanda per impresa nell’anno solare.
L’importo complessivo stanziato per l’anno 2026 è di euro 90.000,00.
SOSTEGNO ALLA QUALITA’ AZIENDALE (SQA)
Alle imprese che, nel corso del 2026, conseguano certificazioni (obbligatorie o volontarie) di processi, sistemi, prodotti, è erogato un contributo di euro 500,00.
Il contributo è riconosciuto anche in caso di spese sostenute:
-per il conseguimento assesment inerenti la sostenibilità dell’impresa (sustainability assessment – anche con riferimento al modulo base VSME);
-per attività di consulenza inerente il conseguimento della certificazione SERMI (Reg. UE 2021/1244).
Il contributo non è riconosciuto in caso di spese riguardanti:
-mantenimento della certificazione (es. visite annuali);
-formazione del personale dipendente;
-acquisto norme generali di riferimento.
L’importo complessivo stanziato per l’anno 2026 è di euro 100.000,00.
RAPPRESENTANTE LAVORATORI SICUREZZA (RLS)
Alle imprese che effettuano nel corso dell’anno 2026 la formazione obbligatoria dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza aziendale (RLSA) tramite le Associazioni di categoria e/o Enti di formazione di diretta emanazione delle stesse è erogato un contributo pari al 50% del costo sostenuto dall’impresa per la formazione del dipendente, con importo massimo pari a euro 260,00.
La domanda deve essere presentata entro e non oltre il 30 aprile 2027.
L’importo complessivo stanziato per l’anno 2026 è di euro 10.000,00.
DPI SMART (DPI)
Alle imprese che, nel corso del 2026, acquistano e mettono a disposizione dei propri lavoratori Dispositivi di Protezione Individuale intelligenti, è erogato un contributo pari al 100% della spesa sostenuta con un massimo di euro 500,00.
Si intendono per DPI intelligenti quelli:
-che mostrano una risposta intenzionale variabile a degli stimoli esterni o a degli input ambientali;
-il cui livello di protezione è implementato da software, da utilizzo di componenti elettronici o da tecnologie Internet of Things, da materiali avanzati.
A titolo di esempio (elenco non esaustivo):
-sistemi di localizzazione con comunicazione alert in presenza di situazioni di pericolo;
-sistemi di rilevazione condizioni ambientali (temperatura, umidità, presenza sostanze pericolose) con comunicazione alert;
-sistemi di rilevazione condizioni fisiologiche del lavoratore o parametri di pericolo connessi a posture, esposizione a rischi.
L’importo complessivo stanziato per l’anno 2026 è di euro 100.000,00.
Stanziamento mensile pari a euro 8.333,00.
FORMAZIONE PRE-ASSUNZIONE (FPR)
Alle imprese che, nel corso dell’anno 2026, effettuano la formazione obbligatoria in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro prevista dal comma 1 dell’art.37 del D.Lgs. n.81/2008 anticipatamente rispetto alla data di assunzione è erogato un contributo pari al 100% del costo sostenuto dall’impresa per la formazione del dipendente, con importo massimo pari a euro 200,00.
L’importo complessivo stanziato per l’anno 2026 è di euro 100.000,00.
Stanziamento mensile pari a euro 8.333,00.
VISITA PRE-ASSUNTIVA (VPA)
Alle imprese che, nel corso dell’anno 2026, effettuano la formazione obbligatoria in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro prevista dal comma 1 dell’art.37 del D.Lgs. n.81/2008 anticipatamente rispetto alla data di assunzione a favore di lavoratore per cui è obbligatoria visita pre-assuntiva è erogato un contributo pari al 100% del costo della visita con un massimo di euro 50,00.
L’importo complessivo stanziato per l’anno 2026 è di euro 100.000,00.
Stanziamento mensile pari a euro 8.333,00.
