Quando cambiano i redditi, può cambiare anche l’importo della pensione. La verifica dell’INPS può portare a un nuovo calcolo delle prestazioni interessate: ecco perché è importante sapere cosa controllare.
L’INPS, a seguito dell’acquisizione e della verifica dei redditi dichiarati dai pensionati, procede alla riliquidazione delle pensioni soggette a revisione reddituale.
Si tratta di prestazioni il cui importo può dipendere, in tutto o in parte, dalla situazione reddituale del titolare e, in alcuni casi, del coniuge. Una volta verificati i dati, l’Istituto può rideterminare l’importo spettante su pensioni integrate al minimo, reversibilità o per la quattordicesima mensilità con possibili variazioni anche sugli arretrati o sulle somme eventualmente da recuperare.
Cosa significa per il pensionato?
Non tutte le pensioni sono interessate e non tutte le verifiche producono lo stesso risultato. In base alla prestazione e ai redditi considerati, la riliquidazione può comportare:
• un aumento dell’importo mensile, se spettano somme aggiuntive;
• una riduzione della pensione, qualora i requisiti reddituali non siano più soddisfatti;
• il riconoscimento di eventuali arretrati;
• la richiesta di restituzione di somme non dovute.
Il Patronato INAPA Confartigianato è a disposizione per aiutare i pensionati associati a leggere le comunicazioni INPS, verificare gli importi riliquidati e comprendere eventuali variazioni della pensione.
Per una valutazione della propria posizione è possibile richiedere un appuntamento presso i nostri uffici. INAPA Confartigianato: al tuo fianco, anche dopo il pensionamento.
