Meno burocrazia e adempimenti proporzionati per le micro e piccole imprese. La Commissione europea ha pubblicato una specifica linea guida dedicata alle PMI sull’applicazione della Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) prevista dal nuovo Regolamento sugli imballaggi (PPWR).
L’indicazione più rilevante riguarda la necessità di evitare che le imprese di minori dimensioni siano gravate da oneri amministrativi sproporzionati rispetto ai quantitativi di imballaggi effettivamente immessi sul mercato. Il PPWR prevede infatti specifiche flessibilità per i produttori che operano con quantità limitate, con particolare riferimento ai soggetti che non superano le 10 tonnellate annue.
Quali semplificazioni possono essere previste
Secondo le indicazioni della Commissione europea, gli Stati membri e le organizzazioni che gestiscono i sistemi di responsabilità del produttore potranno prevedere condizioni più favorevoli per i piccoli operatori, tra cui:
• esenzione o riduzione delle spese amministrative e di registrazione;
• contributi forfettari e proporzionati;
• procedure semplificate per comunicazione e aggiornamento dei dati;
• sportelli di assistenza dedicati;
• alleggerimento degli obblighi documentali;
• riduzione di controlli, verifiche e audit.
La Commissione ribadisce inoltre l’obiettivo di arrivare progressivamente a regole più uniformi a livello europeo, riducendo duplicazioni e complessità amministrative soprattutto per le imprese di minori dimensioni.
L’azione di Confartigianato
Confartigianato porterà queste indicazioni nei rapporti con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e con i soggetti che gestiscono i sistemi EPR, affinché le future modalità applicative nazionali prevedano reali semplificazioni e non introducano nuovi costi amministrativi sproporzionati per le imprese associate.
Linee guida in inglese (con possibilità di traduzione in italiano).
