È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo 30 luglio 2026, n. 151, recante disposizioni in materia di coltivazione, promozione, commercializzazione, valorizzazione e incremento della qualità e dell’utilizzo dei prodotti del settore florovivaistico e della relativa filiera.
Il provvedimento, atteso da tempo dalla categoria, introduce alcune importanti novità per il comparto e apre la strada a un maggiore coordinamento a livello nazionale.
Tra gli aspetti di maggiore interesse per le imprese del verde c’è la definizione delle figure professionali del settore. È previsto infatti un apposito decreto, da adottare entro 120 giorni dall’entrata in vigore della norma, che dovrà definire e armonizzare le diverse figure professionali del florovivaismo, comprese quelle che operano nel verde urbano e periurbano, nei parchi e nei giardini storici.
Su questo tema Confartigianato Imprese del Verde è già al lavoro con i Ministeri competenti affinché il futuro provvedimento possa prevedere procedure uniformi per l’iscrizione delle imprese del verde (ATECO 81.30.00) presso le Camere di Commercio e per la registrazione del preposto aziendale, superando le attuali differenze territoriali.
Un risultato importante per la rappresentanza della categoria
Il decreto istituisce inoltre, presso il MASAF, il Tavolo tecnico di filiera del florovivaismo, con funzioni consultive e di supporto alla definizione e all’attuazione delle politiche del settore. Il Tavolo sarà articolato in due sezioni dedicate, rispettivamente, al comparto floricolo e a quello vivaistico.
Una novità particolarmente significativa riguarda la composizione del Tavolo: sarà presente anche un rappresentante per ciascuna delle tre associazioni di categoria dell’artigianato comparativamente più rappresentative a livello nazionale, accogliendo così una precisa richiesta avanzata da Confartigianato.
La partecipazione al Tavolo assume un peso concreto anche in vista della predisposizione del Piano nazionale del settore florovivaistico, che dovrà individuare strategie e azioni per lo sviluppo della filiera, tra cui quelle dedicate alla realizzazione e alla valorizzazione del verde urbano e periurbano.
Confartigianato continuerà a seguire l’attuazione del decreto, con particolare attenzione ai prossimi provvedimenti attuativi e alle procedure che interesseranno direttamente le imprese del verde.
