Il Consiglio Europeo ha approvato il mandato per una revisione del Regolamento UE 2023/1115 contro la deforestazione e il degrado forestale (EUDR) con l’obiettivo di semplificare gli adempimenti e posticipare le scadenze, rispondendo alle preoccupazioni operative sollevate da molte aziende.
Le tre novità principali per le imprese
• Rinvio di un anno: l’applicazione slitterebbe al 30 dicembre 2026 per operatori medi e grandi, e al 30 giugno 2027 per micro e piccoli operatori.
• Una sola dichiarazione di dovuta diligenza: obbligo in capo solo al primo operatore che immette il prodotto sul mercato. Gli operatori a valle dovranno semplicemente conservare e comunicare il numero di riferimento della dichiarazione iniziale.
• Dichiarazione semplificata una tantum per micro e piccoli operatori primari.
Perché questa revisione
Le imprese e gli Stati membri hanno segnalato difficoltà tecniche e tempistiche troppo strette, soprattutto per l’avvio del nuovo sistema informativo e della procedura di dovuta diligenza. Il Consiglio punta quindi a garantire una applicazione più sostenibile e realistica del regolamento, senza alterarne gli obiettivi.
I prossimi passi
• Entro il 30 aprile 2026, la Commissione UE dovrà valutare l’impatto delle semplificazioni e gli eventuali oneri sulle imprese, con possibilità di una proposta legislativa.
• Nelle prossime settimane partiranno i negoziati tra Consiglio e Parlamento europeo per chiudere l’accordo prima dell’attuale scadenza del 30 dicembre 2025.
