Regione Lombardia sostiene le MPMI con un contributo a fondo perduto per sviluppare progetti dedicati all’economia circolare e all’efficienza delle risorse.
A chi si rivolge
• Micro, piccole e medie imprese (MPMI), comprese start-up e PMI innovative.
• Presentazione in forma singola o aggregata.
• Requisito chiave: interventi da realizzare presso una o più sedi operative ubicate in Lombardia.
Cosa finanzia
Investimenti nelle filiere prioritarie (plastiche/gomme/tessile, AEE/RAEE e batterie, recupero del fosforo e materie prime critiche). Tra i macro-interventi rientrano:
• beni strumentali e impianti: macchinari, sistemi di automazione, tecnologie adattive e revamping (almeno il 30% della spesa complessiva);
• opere edili e impiantistiche: nel limite del 25%;
• consulenze e innovazione: ricerca, ecodesign, prototipazione, certificazioni e brevetti (fino al 20%);
• hardware e software: software gestionali, cloud e SaaS fino al 5%.
L’agevolazione è un contributo a fondo perduto erogato in base al regime d’aiuto scelto dall’impresa:
• Regime de minimis o Art. 47 GBER (economia circolare): 60% per le piccole imprese e 50% per le medie imprese.
• Art. 17 GBER (investimenti pmi): 20% per le piccole imprese e 10% per le medie imprese.
• Soglie: spesa minima di 50.000 euro e contributo massimo fino a 1.500.000 euro per progetto (massimo 300.000 euro se in de minimis).
• Possibilità di richiedere un anticipo del 30% previa fideiussione.
Scadenze e modalità
• Apertura sportello: 6 ottobre 2026, ore 09:00.
• Chiusura sportello: 5 novembre 2026, ore 16:00.
• Procedura: Valutativa a graduatoria (non è un click day).
Cosa fare
L’ufficio bandi e contributi è a tua disposizione per verificare la fattibilità del progetto, guidarti nella scelta del regime di aiuto più vantaggioso ed elaborare la domanda. Contattaci subito per preparare in tempo utile la tua candidatura!
