Il 19 giugno 2026, UNATRAS, il coordinamento delle Associazioni nazionali dell’autotrasporto di cui fa parte Confartigianato, ha inviato una lettera ufficiale alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al Vice Presidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e al Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti. L’obiettivo della comunicazione è sollecitare la rapida attuazione delle misure concordate con l’Esecutivo, che avevano portato alla sospensione del fermo nazionale dell’autotrasporto programmato per il mese di maggio.
Le misure attese dal settore autotrasporto
A oltre un mese dall’incontro svoltosi a Palazzo Chigi, le imprese del comparto attendono ancora indicazioni certe relative ai tempi e alle modalità operative per poter accedere alle tutele annunciate. Tra i provvedimenti principali vi è il credito d’imposta di 300 milioni di euro finalizzato a compensare il caro gasolio.
Oltre a questo incentivo, restano ancora da risolvere altre importanti questioni per la categoria:
La costituzione formale della Consulta generale dell’autotrasporto e della logistica.
La mancata definizione, da parte del MEF, degli importi spettanti per le deduzioni forfettarie, una misura ritenuta indispensabile per consentire la corretta presentazione della dichiarazione dei redditi da parte di artigiani e micro-imprese dell’autotrasporto.
