La persona, la famiglia e la comunità sono da sempre al centro dell’impegno dell’Associazione Nazionale Anziani e Pensionati di Confartigianato Persone. In un contesto in cui il digitale è parte integrante della vita quotidiana, diventa fondamentale accompagnare bambini e ragazzi verso un utilizzo consapevole delle nuove tecnologie, promuovendo una cultura della responsabilità e della prevenzione.
Da anni l’ANAP sostiene iniziative di sensibilizzazione sui temi dell’educazione digitale, delle dipendenze tecnologiche e del cyberbullismo, coinvolgendo famiglie, scuole e territori anche grazie alla collaborazione con il dott. Giuseppe Lavenia, Presidente dell’Associazione Nazionale Di.Te. – Dipendenze Tecnologiche, GAP e Cyberbullismo.
Oggi questo percorso si rafforza con il sostegno alla petizione promossa dall’Associazione Di.Te., che propone alcune misure concrete per una maggiore tutela dei minori nell’accesso ai social network e ai servizi digitali, tra cui:
• nessun account social personale prima dei 15 anni;
• accesso ai social dai 15 anni subordinato a un percorso certificato di educazione e consapevolezza digitale;
• introduzione del Patentino Digitale obbligatorio, quale strumento educativo per un utilizzo responsabile della rete;
• verifica del possesso del Patentino da parte delle piattaforme per consentire l’accesso ai social.
L’obiettivo è promuovere un approccio che metta al centro la crescita dei più giovani, aiutandoli a sviluppare competenze digitali, spirito critico e senso di responsabilità, nella consapevolezza che la tutela dei minori non possa gravare esclusivamente sulle famiglie, ma rappresenti un impegno condiviso dall’intera società.
Invitiamo pertanto tutti coloro che condividono questi valori a sostenere l’iniziativa firmando la petizione e contribuendo a diffondere questo importante messaggio di attenzione e responsabilità verso le nuove generazioni.
