Trasporti: cronotachigrafo “intelligente” per mezzi di prima immatricolazione

Pubblicata il 19 giugno 2019

Dallo scorso 15 giugno, su autocarri e autobus immatricolati per la prima volta nell’UE è in vigore l’obbligo d’installazione del nuovo cronotachigrafo di seconda generazione detto “intelligente”. È bene specificare che, per tutti i mezzi già immatricolati alla data del 14 giugno 2019 non sussiste alcun obbligo di integrare il tachigrafo digitale con il nuovo, a condizione che svolgano trasporti nazionali e che lo Stato membro di loro prima immatricolazione non disponga diversamente. In caso contrario (trasporti internazionali o di cabotaggio, diversa statuizione dello Stato membro di appartenenza), anche i mezzi attualmente circolanti dovranno dotarsi di tachigrafo intelligente entro i prossimi 15 anni (giugno 2034).

Questi nuovi strumenti potranno connettersi a un sistema di localizzazione satellitare anche tramite il sistema Galileo (più preciso ed evoluto del GPS), attuare una connessione remota per la verifica tempestiva della gestione dei tempi. Il tachigrafo intelligente registrerà la posizione del veicolo nei punti il cui conducente inizia e termina il periodo di lavoro giornaliero e quelli dove il periodo di guida continuo del conducente raggiunge le tre ore o un multiplo di tre ore.

Insieme al cronotachigrafo saranno emesse specifiche carte tachigrafiche di seconda generazione, che potranno operare anche nei cronotachigrafi di prima generazione. In ogni caso non sarà richiesta la sostituzione delle carte tachigrafiche di prima generazione in corso di validità.
Altra “rivoluzione” apportata ai tachigrafi di seconda generazione è il sistema di sicurezza per scongiurare gli interventi di manomissione fraudolenta dell’apparecchio.

Il nuovo Regolamento, inoltre, prescrive la sostituzione degli apparecchi dopo quindici anni dalla validità del certificato di sicurezza.

Per ulteriori informazioni contattare l’Area Sviluppo Associativo allo 030/3745.324-284.