Credito d’imposta per investimenti in chiave 4.0

Pubblicata il 15 gennaio 2020

Al fine di sostenere più efficacemente il processo di trasformazione digitale, la Legge di Bilancio 2020 trasforma l’iperammortamento e il superammortamento in crediti d’imposta, utilizzabili esclusivamente in compensazione in cinque quote annuali di pari importo (ridotte a tre per gli investimenti in beni immateriali).

1) Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello “Impresa 4.0” (elencati nell’allegato A annesso alla Legge di Bilancio 2017, ex-iperammortamento):

– nella misura del 40 % del costo per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
– nella misura del 20 % del costo per la quota di investimenti compresa tra 2,5 milioni di euro e 10 milioni di euro. Nessuna agevolazione fiscale per gli investimenti che eccedono i 10 milioni  di euro.

E’ utilizzabile a decorrere dall’anno successivo a quello dell’avvenuta interconnessione di tali beni al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

2) Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali immateriali (elencati nell’allegato B annesso alla Legge di Bilancio 2017 e successivamente integrato dalla Legge di Bilancio 2018) nella misura del 15 % del costo, nel limite massimo di costi ammissibili pari a 700.000 euro.
E’ utilizzabile a decorrere dall’anno successivo a quello dell’avvenuta interconnessione di tali beni al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

3) Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali materiali diversi da quelli ricompresi nei predetti allegati A e B (ex super ammortamento) nella misura del 6 % del costo e nel limite massimo di 2 milioni di euro.
E’ utilizzabile in questo caso a decorrere dall’anno successivo a quello di entrata in funzione dei beni per gli investimenti.

Beneficiarie le imprese che a decorrere dal 1° gennaio 2020 e fino al 31 dicembre 2020 (oppure entro il 30 giugno 2021 a condizione che entro il 31 dicembre 2020 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di un acconto almeno pari al 20 % del costo di acquisizione) effettuano investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato.

Per maggiori informazioni contattare l’Area Sviluppo Associativo al numero 030/3745284.