Bando per contributi a favore delle nuove imprese – start up d’impresa (AGEF 1907)

Pubblicata il 11 dicembre 2019

La CCIAA di Brescia, allo scopo di incentivare e promuovere la nuova imprenditorialità bresciana attraverso l’erogazione di contributi per gli investimenti connessi alla creazione di nuove imprese stanzia un fondo di Euro 200.000.

Le domande devono essere presentate online alla CCIAA di Brescia da martedì 18 a lunedì 24 febbraio 2020.

Beneficiari

Possono beneficiare dei contributi le MPMI appartenenti a tutti i settori economici così come definite nell’Allegato 1 al Regolamento UE n. 651/2014, iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA di Brescia nel periodo 01.01.2019 – 31.12.2019, che abbiano sede e/o unità locale operativa, destinataria dell’investimento, nel territorio della provincia di Brescia.

I contributi saranno erogati alle nuove imprese, costituite nel 2019, che:

• abbiano sede legale e/o unità locale, operativa, nella provincia di Brescia e siano iscritte al Registro delle imprese ed in regola con la denuncia di inizio attività al Rea (Repertorio economico amministrativo) dell’Ente camerale bresciano;
• siano in regola con i contributi dovuti agli Enti previdenziali;
• siano in regola, e nell’esatta misura, con il pagamento del diritto annuale camerale.

Investimenti finanziabili

Sono ammesse al contributo le spese complessive sostenute nel periodo 01.01.2019 – 31.12.2019, con relativo pagamento in misura completa (al netto di I.V.A.), relative a:

• onorari notarili e costi relativi alla costituzione d’impresa (al netto di tasse, imposte, diritti e bolli anticipate dal notaio/consulente); parcelle di professionisti per prestazioni collegate all’avvio d’impresa;
• acquisto di beni strumentali/macchinari/attrezzature/arredi nuovi, incluse le spese per il montaggio/trasporto/manodopera e realizzazione di strutture, anche in muratura, strettamente collegate. Le spese devono riguardare esclusivamente beni durevoli, non di consumo e strettamente funzionali all’attività svolta;
• automezzi nuovi di unica immatricolazione intestati all’impresa, risultanti fra i cespiti di bilancio indispensabili allo svolgimento dell’attività;
• impianti generali incluso montaggio/manodopera per un importo massimo pari al 50% del totale dell’investimento complessivamente ammesso; sono escluse le realizzazioni “fai da te” documentate solo con acquisti di materiale;
• quote iniziali del contratto di franchising, nel limite del 40% del totale dell’investimento complessivamente ammesso;
• acquisto e sviluppo di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali inerenti all’attività dell’impresa (escluso canoni abbonamento);
• acquisto di hardware (escluse spese per smartphone e cellulari);
• registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e relative spese per consulenze specialistiche;
• spese di pubblicità limitatamente ai seguenti casi: messaggi pubblicitari su radio, TV, cartellonistica, social network, banner su siti di terzi, Google AdWords (costi di pubblicazione inclusi);
• spese per la realizzazione di materiale promozionale limitatamente ai seguenti casi: brochure, depliants, cataloghi, gadget;
• spese per la realizzazione del sito d’impresa, esclusi i costi dei successivi interventi di restyling; ricerche di mercato relative all’analisi di settore e ai potenziali segmenti di mercato;
• consulenza e servizi specialistici nelle aree marketing, logistica, produzione, personale organizzazione e sistemi informativi, economico-finanziaria, contrattualistica, acquisizione di servizi di mentoring aventi lo scopo di supportare l’imprenditore nella gestione nei primi 3 anni di attività.

Contributo

Il contributo è fissato nella misura pari al 50% delle spese sostenute, in misura completa, con relativo pagamento (al netto di I.V.A.), effettuato nel periodo 01.01.2019 – 31.12.2019, così come specificate nell’art. 4 del presente regolamento.

La spesa minima ammissibile è pari a Euro 1.500,00.

Il contributo sarà corrisposto fino ad un massimo di Euro 3.500,00 per ogni società.

Non verranno prese in considerazione spese riguardanti commesse interne o oggetto di autofatturazione, nonché ogni spesa riferita all’utilizzo di personale e collaboratori dipendenti dell’impresa beneficiaria.

Non è ammesso il cumulo del contributo di cui al presente bando con altre forme di beneficio (contributi, sovvenzioni) dello Stato o di altri Enti pubblici, concesse per la medesima iniziativa durante l’anno di riferimento, con esclusione degli sgravi fiscali e previdenziali disposti dalle norme vigenti, fermo restando il limite previsto dal regime de minimis, pari a Euro 200.000 per tre esercizi.

Consulta il Regolamento

Per informazioni contattare l’Area Credito allo 030/3745244.