ASTF: Albo Nazionale Gestori Ambientali, novità sul pagamento del diritto annuo e la registrazione dei veicoli

Pubblicata il 9 ottobre 2019

Dal 1° ottobre 2019 anche per le imprese della categoria 2bis (raccolta e trasporto dei propri rifiuti) e 3bis (raggruppamento e trasporto di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) è obbligatorio allegare all’istanza telematica la carta di circolazione e altra documentazione (contratto di locazione, comodato, locazione finanziaria, ecc.) di tutti i veicoli di cui si chiede l’iscrizione all’Albo per il trasporto dei rifiuti, al fine di dare corretta attuazione alle Circolari del Comitato Nazionale n. 7/2019 e n. 8/2019, in mancanza di tali allegati non verrà rilasciato l’atto notorio per la circolazione temporanea dei veicoli e l’istanza verrà sospesa.
Dal 15 ottobre 2019 NON SARA’ PIÙ POSSIBILE pagare il diritto annuale d’iscrizione a mezzo Mav bancario. Il diritto dovrà essere obbligatoriamente pagato con carta di credito.

Notifiche dei provvedimenti:

I provvedimenti di sospensione dall’Albo sono inviati alla casella pec dell’impresa. Per le Imprese con indirizzo pec non valido o funzionante, la pubblicazione sul sito nazionale a partire dal 1° giugno 2019 varrà come notifica ai sensi dell’articolo 21 L. 241/90.

Efficacia:

Il provvedimento di sospensione sarà efficace dal 15 giugno 2019 e da quella data l’impresa non potrà esercitare l’attività per la categoria oggetto di sospensione.

Riattivazione della posizione:

È possibile riattivare l’impresa pagando i diritti annuali dovuti effettuando il pagamento a mezzo carta di credito.
Le imprese iscritte all’Albo Gestori Ambientali devono pagare il diritto annuale entro il 30 aprile di ciascun anno in base alle categorie d’iscrizione.

Importi annuali:

Categorie dalla 1 alla 8

CLASSE Euro
A 1800
B 1300
C 1000
D 750
E 350
F 150

Categorie 2bis e 3bis

CLASSE Euro
Unica  50

Categorie 9 e 10

CLASSE Euro
A 3100
B 2050
C 1300
D 650
E 300

Le imprese iscritte in più categorie pagano l’importo derivante dalla somma dei singoli diritti per ciascuna categoria e classe.
Nel caso di cancellazione dall’Albo l’impresa è comunque tenuta al pagamento del diritto annuale per l’anno in corso.
Nel caso di prime iscrizioni o variazioni di classe l’importo del diritto annuo è frazionato in ragione dei mesi di effettiva iscrizione, e il pagamento può essere effettuato solo dopo aver ricevuto la notifica da parte della Sezione.

Come effettuare i pagamenti:

Per eseguire il pagamento l’impresa deve accedere alla propria area riservata.
Nella sezione “DIRITTI” è visualizzato in  dettaglio l’importo dovuto.
Il pagamento deve essere fatto esclusivamente a mezzo carta di credito su circuito Visa / MasterCard senza alcuna commissione aggiuntiva.

NOTA: il pagamento del diritto annuo non può in alcun caso essere effettuato tramite Mav elettronico.

Cosa succede in caso di ritardato o mancato pagamento:

Il mancato pagamento del diritto annuale comporta la sospensione dell’iscrizione all’Albo.
Durante il periodo di sospensione l’impresa non può svolgere l’attività della categoria sospesa.
La sospensione decorre dalla data in cui l’impresa riceve notifica del provvedimento nella propria casella di posta elettronica certificata.
Le iscrizioni che risultano sospese da oltre un anno senza aver regolarizzato i pagamenti vengono cancellate d’ufficio senza ulteriori comunicazioni.

Normativa di riferimento:
Articolo 20 e 24 del decreto ministeriale n. 120/2014

Per informazioni contattare l’ASTF ai numeri 030/3745.264-233.