Soppresso il SISTRI dal 2019, cosa devono fare le imprese?

Pubblicata il 2 gennaio 2019

Confartigianato informa che sulla Gazzetta Ufficiale del 14 dicembre 2018 n. 290, è stato pubblicato il “decreto semplificazioni” che all’articolo 6,  dispone la soppressione dell’attuale “Sistema di controllo della Tracciabilità dei Rifiuti – Sistri”dal 01/01/2019.

In attesa di un nuovo sistema che lo sostituisca e che tenga conto anche delle direttive europee, restano in vigore i registri di carico/scarico rifiuti che le aziende stanno utilizzando già da tempo.

Nel corso degli anni le criticità legate al controllo della filiera dei rifiuti sono state evidenziate da più parti e hanno interessato diversi aspetti, anche da parte di Confartigianato sono stati sottolineati gli ingenti costi che le imprese devono sostenere anche a fronte di un sistema burocratico che, attraverso continue deroghe, ha complicato ulteriormente la materia: il Sistri adottava dei sistemi tecnologici e informatici obsoleti e nel corso degli anni si era chiesto di semplificare con elementi chiari e precisi, il lavoro degli operatori, ma anche il percorso ai fini del controllo.
Il Ministero dell’Ambiente ha avviato una consultazione sul progetto di digitalizzazione dei formulari e dei registri, che dovrebbe andare a sostituire il Sistri, e questo nuovo approccio consentirà di raggiungere l’obbiettivo della tracciabilità congiuntamente a quello della semplificazione e dell’efficacia del sistema, previa verifica operativa dello stesso.

Per ulteriori informazioni contattare l’Area Servizi Tecnici 030/3745.234-264-233.