Licenziamento per soppressione del posto di lavoro

Pubblicata il 12 settembre 2018

Con sentenza n. 21438 del 31 agosto 2018, la Corte di Cassazione ha affermato che nei licenziamenti per motivi economici relativi a mansioni e compiti sostanzialmente omogenei, il datore di lavoro, pur in presenza di un recesso individuale, è tenuto a motivare il recesso sia secondo i criteri in uso per i licenziamenti collettivi ex art. 5 della legge n. 223/1991 che, in alternativa, secondo altri criteri, purché non arbitrari, improntati a razionalità e graduazione.

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