Disposizioni che regolano l’attività di “compro oro”

Pubblicata il 29 marzo 2017

Il Presidente di Confartigianato Orafi, Andrea Boldi, nel corso dell’audizione sullo schema di decreto legislativo in Commissione Finanze alla Camera ha ribadito la necessità di tenere distinta l’attività delle imprese artigiane da quella dei Compro Oro.
Devono essere distinti, in attuazione del principio di proporzionalità, gli operatori che hanno come unica finalità commerciale l’acquisto di oro usato dagli imprenditori che svolgono l’attività principale di artigiano orafo e solo in via residuale e occasionale comprano oro usato dai clienti. Le imprese artigiane non possono essere gravate di nuovi, pesanti oneri burocratici, dall’iscrizione nel registro degli operatori compro oro alla tenuta di un conto corrente dedicato alle transazioni di compravendita di oro.
La Commissione Industria del Senato ha dato il suo parere favorevole. I pareri sul provvedimento, da parte delle Commissioni competenti dovranno essere espressi, al più tardi, entro il prossimo 6 aprile.

Atto del Governo n. 390 (Disposizioni per l’esercizio delle attività compro oro)

Per ulteriori informazioni contattare l’ufficio categorie allo 030/3745.324-203.