Autotrasporto: le richieste di Confartigianato sulle deduzioni forfettarie

Pubblicata il 1 giugno 2018

Confartigianato Trasporti informa che, in vista dell’apertura dei termini per le dichiarazioni dei redditi 2018, non sono ancora stati forniti aggiornamenti sulle deduzioni forfettarie di spese non documentate per trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore.

Ricordiamo che per la fruizione della misura, da parte delle imprese di autotrasporto di merci conto terzi, è necessaria l’emanazione da parte dell’Agenzia delle Entrate della circolare con i relativi importi che dà il via libera alle agevolazione fiscali.

Nonostante l’attuale fase ci veda ancora senza un interlocutore politico, Confartigianato Trasporti è intervenuta a più riprese nei confronti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sottoponendo la necessità di ottenere risposte certe per questa problematica molto sentita dalla maggioranza delle imprese di autotrasporto italiane che rappresentiamo e che mina la sopravvivenza stessa di artigiani e piccoli imprenditori del settore.

Nei giorni scorsi Confartigianato Trasporti ha scritto una lettera al Ministro Delrio ed al Presidente dell’Albo Autotrasporto chiedendo precise garanzie che decine di migliaia di micro e piccole imprese dell’autotrasporto attendono: la piena fruizione delle deduzioni forfettarie previste nella misura di 51euro/giornata, come da impegni assunti dal precedente Governo.

Ad oggi, però, non si è a conoscenza di dati precisi.
Sarà nostra cura tenervi informati sugli sviluppi della vicenda.

Per ulteriori informazioni contattare l’Area categorie allo 030/3745324 o inviare una mail ad area.categorie@confartigianato.bs.it