
Anche quest'anno non occorrerà richiedere ed esporre il famoso 'bollino blu' ma basterà essere in possesso della documentazione attestante la regolarità del veicolo
Per gli automobilisti residenti in Lombardia è obbligatorio far verificare periodicamente il funzionamento e la messa a punto del motore della propria autovettura presso una delle Officine autorizzate ad effettuare tali controlli. Anche nel 2010, quindi, occorrerà custodire nel veicolo la documentazione rilasciata dall'autofficina autorizzata al controllo attestante la regolarità del veicolo, con indicazione della ragione sociale e del numero di autorizzazione dell'autofficina. La documentazione dovrà essere esibita in caso di controllo da parte degli agenti delle Polizie Locali e degli altri soggetti preposti alle verifiche. Per chi risulterà non in regola sono previste sanzioni, definite dalla delibera n. 8/5276 approvata dalla Giunta della Regione Lombardia.
Sono inoltre soggetti al controllo gli autoveicoli immatricolati dal 1° gennaio 2006 che abbiano percorso più di 80.000 km.
Sono esclusi invece gli autoveicoli considerati storici in base ad una circolare della Direzione Generale Motorizzazione del 1990.
Il controllo ha validità annuale per gli autoveicoli immatricolati dopo il 1° gennaio del 1988, e semestrale per quelli immatricolati precedentemente a tale data.
Il costo del controllo, che i titolari delle officine autorizzate dovranno applicare per il rilascio della certificazione, è di € 12,00 I.V.A. inclusa per i veicoli dotati di unica alimentazione e di € 16,00 I.V.A. inclusa per i veicoli dotati di doppia alimentazione (Bifuel).
I titolari di officine e di centri di revisione privati interessati ad effettuare il controllo dei gas di scarico devono presentare alla Provincia di Brescia apposita domanda di autorizzazione.
Per informazioni contattare l'area categorie al numero 030/3745.230/251 o le sedi territoriali.
Documentazione necessaria per la compilazione della modulistica:
1. fotocopia della carta d'identità del titolare/legale rappresentante dell'autofficina o del centro di revisione;
2. fotocopie dei libretti metrologici (copertina e pagine da cui risulti la regolare taratura della strumentazione che non dovrà essere superiore all'anno), timbrate e siglate dal titolare/legale rappresentante dell'autofficina o del centro di revisione (per officine non autorizzate);
3. due marche da bollo da € 14,62 per il rilascio dell'atto autorizzativo (per officine non autorizzate);
4. timbro della Ditta;
5. n. d'iscrizione al Registro Imprese della C.C.I.A.A.;
6. n. dell'autorizzazione provinciale (se l'officina è già autorizzata);
7. n. dell'autorizzazione per effettuare le revisioni degli autoveicoli (se abilitati).

Modulistica
Criteri della delibera Regionale
A - Moduli per officine non autorizzate
B - Moduli per officine già autorizzate (se l'untima autorizzazione risale al 2005)
B/bis - Dati taratura annuale (da compilare entro la data di scadenza)
C - Comunicazione variazione dati e/o strumenti
NB. I moduli compilati sono da consegnare 'in originale' all'area categorie della sede di Brescia o agli uffici periferici.